Quanto costa fare SEO in un sito?
Non esiste un listino prezzi per fare SEO in un sito perché ogni azienda ha esigenze completamente diverse. Per avere una risposta chiara ed esaustiva su quanto costa fare SEO in un sito serve una consulenza su misura che analizzi l’insieme: quanto è stato fatto, come si posiziona la concorrenza, quali sono le dinamiche di mercato. Solo dopo è possibile capire davvero quali sono i costi.
Per capire la SEO è fondamentale conoscere gli attori coinvolti e il loro ruolo:
- Il cliente finale: cerca soluzioni, prodotti o servizi; valuta la qualità dei contenuti e la chiarezza delle informazioni.
- Motori di ricerca (Google): intermediario che filtra e restituisce risultati pertinenti, distinguendo tra contenuti di qualità e superficiali, tra risultati organici e annunci a pagamento.
- L’azienda: deve creare contenuti chiari, coerenti e utili, che rispondano alle esigenze del cliente e siano indicizzabili dai motori di ricerca.
- La web agency: supporta l’azienda nell’implementazione delle strategie SEO e nella creazione di testi e contenuti curati, evitando errori da improvvisato.
- AI / strumenti di analisi: valutano la coerenza, la rilevanza e la qualità dei contenuti, aiutando sia l’azienda che il cliente finale a trovare valore reale.
Concetti chiave per comprendere il funzionamento SEO e il valore dei contenuti:
- Indicizzazione: i motori catalogano i contenuti; testi chiari e strutturati aiutano a essere trovati.
- Posizionamento: azioni per migliorare la visibilità; contenuti curati e coerenti spingono il sito più in alto.
- Keyword research: individuare le parole chiave giuste; testi improvvisati difficilmente centrano le ricerche dei clienti.
Cosa non è SEO e cosa non porta risultati:
- Testi improvvisati, copia da altri siti o pagine inserite senza strategia.
- Essere trovati solo con il nome del dominio, la partita IVA o l’indirizzo aziendale.
- Query irrealistiche o prodotti inventati.
La SEO funziona solo se i contenuti sono curati: chi vuole risparmiare o improvvisare pagine rischia di non essere trovato, di non convincere il cliente e di vanificare qualsiasi investimento tecnico.
Quando si parla di SEO — strategie, progetto, investimento — si dovrebbe partire da una domanda molto semplice: perché Google dovrebbe mettere un sito in prima pagina? Qual è il valore che offre al cliente finale?
Se un sito non è utile, se i testi sono copiati, se le pagine esistono “perché la web agency le mette sempre”, perché un motore di ricerca dovrebbe premiarlo?
La realtà è che c’è molta confusione sul concetto stesso di SEO e sulla sua applicazione. Per questo il primo consiglio per chi vuole capire quanto costa fare SEO in un sito è fare chiarezza sul metodo dell’azienda che si interpella: come interpreta la SEO? Su cosa lavora? Qual è il suo approccio editoriale?
- Aziende che investono nella SEO per essere in prima pagina con il proprio nome di fantasia (risultato ovvio, quindi inutile).
- Aziende che pagano per la SEO ma non hanno nuove pagine, né migliorie strutturali o comunicative (quindi cosa si sta pagando?).
- Aziende convinte che “fare SEO” significhi inserire parole chiave a caso nei tag (non funziona più da anni).
Prima di chiedersi il costo, diventa fondamentale definire cosa si intende per strategia SEO. Altrimenti si rischia di spendere male o, peggio, di non ottenere alcun risultato.
Cosa significa fare SEO in un sito?
Per amdweb, fare SEO significa costruire il sito con finalità SEO, quindi progettandolo attorno a due macro aspetti: struttura e comunicazione.
- Progetto iniziale (obiettivi, aspettative, tempi)
- Scelta tecnica (costi, opportunità nel medio lungo termine)
- Realizzazione contenuti (Progetto comunicativo, progetto redazionale e stesura testi)
- Post messa in rete (tutti gli aspetti che fanno lavorare un sito)
- Costi tecnici (piattaforma, dominio, certificati, personalizzazioni e assistenza)
- Costi realizzativi (progetti, foto, inserimenti)
- Costi grafici (desktop, mobile, immagine coordinata)
- Costi pubblicitari (come si fa trovare il sito? ppc, social, seo, mail marketing?)
Capire quanto costa fare SEO in un sito significa partire da un progetto e ragionare sul medio-lungo termine, in relazione al mercato, al settore e agli obiettivi dell’azienda.
Parlare di SEO, in modo concreto, significa parlare prima di tutto di analisi.
- Analizzare le esigenze aziendali
- Analizzare il mercato
- Analizzare la concorrenza
- Fare un primo prospetto economico che permetta di capire quanto serve all'azienda per avere riscontri
- Fare un progetto redazionale
- Scrivere i testi (quindi definire che tipo di testo si andrà a scrivere)
- Coordinare le varie strategie (landing page per il ppc, seo per farsi trovare, condivisioni varie nei social o pagine specifiche per il mail marketing o per altri canali)
La SEO è una filosofia di lavoro: un modo per presentarsi, farsi trovare, diventare un riferimento nel proprio mercato.
Dal nostro punto di vista non esiste un sito “senza SEO”, a meno che non nasca con finalità che non prevedono l’acquisizione di nuovi clienti. Se un’azienda sceglie il web come forma di advertising, deve investire in comunicazione e in SEO.
Su queste basi si ragiona di progetto SEO e di costi: se esistesse un listino, non si potrebbe parlare di strategia personalizzata.
È possibile avere degli ordini di grandezza generali, ma sono sempre numeri pericolosi senza un contesto. Negli anni ci siamo trovati ad analizzare preventivi molto diversi tra loro per richieste identiche: il mercato è poco chiaro e spesso poco trasparente.
Fare SEO significa scrivere, dare risposte, capire cosa cerca un cliente ed essere la soluzione. Non significa copiare, né essere superficiali: significa essere utili e precisi.
Si abbandoni il luogo comune secondo cui “il cliente non legge”. Il cliente disinteressato non legge; quello che deve spendere legge eccome, e vuole capire per cosa paga.
Una strategia SEO parte dall’analisi: come viene cercato un settore, quali domande pone il cliente, come si propone la concorrenza. Solo dopo si può iniziare un progetto redazionale, fatto di domande reali che richiedono risposte reali.
amdweb è un’azienda che fa siti; è naturale che un cliente cerchi “azienda che fa siti”, non “amdweb”. La classica pagina “chi siamo” deve diventare un contenuto utile, non una formalità interna.
Preferiamo parlare di progetto SEO perché rispondere con un numero alla domanda “quanto costa fare SEO” sarebbe riduttivo. Un progetto serio dura anni, non settimane, e richiede continuità. Quando si ha personale interno si possono ridurre i costi, ma lo stipendio e la formazione hanno comunque un peso.
Si considerino anche gli aspetti tecnici: ci sono sempre ottimizzazioni da fare, ma non sono SEO. Se un testo viene scritto dall’azienda, deve essere revisionato: l’ottimizzazione editoriale richiede tempo e competenza.
Attenzione ai preventivi “troppo bassi”: le web agency sono aziende, con costi, personale e responsabilità. Se si parla di cifre irrisorie, probabilmente non si sta parlando di SEO.
Un’analisi di mercato richiede giorni di lavoro. Un testo richiede ore. È impensabile parlare di lavoro SEO a poche decine di euro, se si parla di SEO come metodo, non come slogan.
Quanto costa fare SEO? I numeri “medi” e il loro vero significato
Quando si parla di costi SEO si possono fare dei riferimenti generali, ma servono più a “convincere” che a spiegare. I numeri funzionano perché sembrano rassicuranti, non perché siano utili. E infatti è proprio sui numeri che molte agenzie costruiscono il modello “acchiappagente”: entri per un importo, esci con tutt’altro.
- Consulenza SEO iniziale: da 300 a 2.000 euro
- Ottimizzazione tecnica: da 500 a 1.500 euro
- Gestione mensile: da 300 a 1.000 euro al mese
- Progetto SEO standard: 1.500 / 2.000 euro di avvio e almeno 500 euro al mese
Se presi alla lettera sembrano prezzi logici e “di settore”; se analizzati con attenzione rivelano tutt’altro. Il meccanismo è semplice: si dà una cifra di ingresso per tranquillizzare il cliente, poi si rimodula tutto quando si entra nel merito. È lo stesso principio del menù turistico: vuoi mangiare? Parti da 5 euro. Poi, tra coperto, servizio, bibita e contorno, esci e ne hai spesi 50.
Funziona perché la SEO viene spesso trattata come una serie di operazioni tecniche: audit automatici, suggerimenti dei pannelli Google, software che generano report e “idee di parole chiave”. È un lavoro che appare concreto, ma lo è fino a un certo punto: si lavora sul contenitore, non sul contenuto.
Il nostro approccio è completamente diverso. La SEO parte da una domanda: come vuole essere trovata l’azienda? Se non ci sono testi, non c’è comunicazione. Se non c’è comunicazione, non c’è SEO. Nessun software può sostituire il ragionamento, l’analisi del settore, la comprensione del cliente finale e la costruzione di pagine che rispondano in modo chiaro e approfondito.
Ecco perché parlare di prezzi senza un contesto è fuorviante: un numero generico rassicura a breve termine ma non serve a costruire nulla. Una strategia SEO richiede studio, progetto, contenuti e tempo; tutto il resto è narrativa commerciale.
Quanto è importante la SEO per un’azienda?
La SEO è fondamentale perché trasforma il sito in un punto di riferimento. Solo così il sito può diventare un vero strumento di advertising.
Ultima considerazione: si fa SEO ogni volta che si parla con un cliente, quando gli si spiega un prodotto, una vestibilità, un funzionamento. Non ci si sta inventando nulla: si sta portando sul web un metodo commerciale che funziona da sempre.


